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Qui Brasile. Si avvicina la Coppa del Mondo…

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”Non c’è nessuna strada facile per la libertà”

Nelson Mandela

Prima di iniziare questo post ho voluto riportare una citazione del grande eroe sudafricano, morto ieri a 95 anni di età. 

Oggi, 6 dicembre 2013, c’è stato il sorteggio finale per la Copa do Mundo che sarà ospitata qui in Brasile nell’estate 2014. Centinaia di giornalisti e cameraman provenienti da tutto il globo, luci soffuse e clima di tensione; è in questa atmosfera che avviene l’estrazione delle piccole sfere che decidono il destino delle 32 nazionali in gara. Nella mia famiglia ospitante si tira un respiro di sollievo, dato che la selção brasileira non dovrà vedersela con avversari particolarmente difficili. Gli Azzurri – al contrario – non sono stati altrettanto fortunati, trovandosi in un girone complicato con Inghilterra, Uruguay e Costa Rica.

Ma tralasciando questi dati puramente tecnici, vorrei parlarvi del retroscena di questa Coppa del Mondo. Un backstage fatto di proteste e controversie, come si può ben osservare nel video a seguire. Circa 250 mila persone sono state sfrattate, affinché lo spazio occupato dalle loro case fosse destinato alle strutture della FIFA e per l’enorme evento calcistico sono stati spesi miliardi di dollari. L’utilizzo di tutto questo denaro pubblico viene visto come ingiusto e incoerente dai meno abbienti e soprattutto dal ceto medio brasiliano, che negli ultimi anni è cresciuto notevolmente.

Il video – realizzato da numerosi attivisti e collaboratori indipendenti – è in portoghese con sottotitoli in inglese. 

Spero che le immagini che avete appena visto vi possano aver lasciato uno spunto di riflessione. Io non penso che la Coppa del Mondo sia un evento negativo, anzi secondo me è un bellissimo momento di fratellanza sportiva in cui ci si può divertire tifando per la propria nazionale. Detto questo, ritengo sia giusto vedere i due lati della medaglia e -mentre saremo seduti sul divano con le bandierine tricolore e le trombette da tifoso – mi ricorderò di ciò che ho appreso in questo filmato.

Per congedarmi, vi voglio mostrare un altro video: un cortometraggio che ho registrato insieme a due miei grandi amici brasiliani e a un gruppo di capoeira. Enjoy!


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